Come da lancio, giusto per fare un pò di buzz…
A me è mancato, a parte tutto. Prima cosa che ho notato è la migliore “scheda” del blog. Questa è la mia.
Discorsi sul web, la rete sociale, la programmazione in genere e il marketing online
Come da lancio, giusto per fare un pò di buzz…
A me è mancato, a parte tutto. Prima cosa che ho notato è la migliore “scheda” del blog. Questa è la mia.
Si non è certo una novità. Ma è comodo. Ultimamente ho sperimentato Feed Rinse e ZapTXT per "sorvegliare" specifici argomenti. In realtà con Pipes si riesce a fare di più rispetto all’utilizzo in contemporanea di Feed Rinse e ZapTXT. I vantaggi sono la possibilità di creare filtri molto raffinati ( espressioni regolari, unicità in base a un campo specifico dell’xml ) insieme alle funzioni basilari già presenti in feed rinse ( "fusione" di feed, filtri semplici ) e alla notifica via mail tipica di ZapTXT ( tramite Yahoo Alert ).
Ha un problema però. (Attualmente) non puo scaricare i feed generati da Google Ricerca Blog. Percui per aggirare il problema al momento prelevo il feed di Google Ricerca Blog con FeedRinse, lo riprendo da Pipes, lo tratto e lo fondo con altre fonti e ottengo il mio unico e ben ripulito feed su uno specifico argomento.
Laborioso ? Si … ma d’altronde, come dicevo il post prima, il tempo che si puo dedicare alla lettura dei feed è sempre lo stesso. E migliorare la qualità di questi aiuta ad utilizzare meglio una risorsa finita.
Molto interssanti le conclusioni di Minimarketing
- La ‘quota di mercato’ dei top blog (non solo i tre, ma tutti inclusi) è talmente bassa da essere irrilevante, se usata, tramite advertising o eventi o sampling, per creare una influenza misurabile, almeno su di un ‘ecosistema mass market’ (e per i blog ‘generalisti’, che non possono riferirsi a una nicchia di interesse piu’ piccola)
- La ‘quota di mercato’ dei singoli blog è in calo, e ciò è dovuto al fatto che la blogosfera cresce nelle nicchie, e ai "margini". Forse è il caso di rileggere World of Ends. Ogni nuovo blog che nasce ruba un po’ di quota di mercato agli ‘incumbent’. L’effetto San Matteo non esiste davvero.
- Il ruolo di network sociale che era tipico dei blog ’storici’ sta progressivamente spostandosi verso i vari Myspace e Facebook. I blog alla MSN Live o alla Splinder si fondono con i profili personali su FB e Myspace, per formare una coda lunga infinita
- Tutte le classifiche alla BlogBabel/Wikio, in quanto basati sui link, tendono a sovrastimare l’influenza della ‘testa’, che è comunque irrilevante per peso (almeno per contatti) rispetto alla totalità della ‘coda’
- Progressivamente, il feed tende a diventare la vera unità di misura dell’influenza, in quanto misura anche la widgetizzazione dei contenuti. Si porra’ presto il problema della bannerizzazione dei feed, qualcuno ha gia’ ceduto
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- Sembra necessario focalizzare la "conversazione aziendale" non sui blog in generale, ma sui blog della nicchia rilevante. Tuttavia, questi diventano sempre più numerosi, sfumando e nascondendosi nei social network, e finendo per mettere in discussione la possibilità di effettuare azioni di PR ‘collettive’ e soprattutto la loro economicità.
Le mie considerazioni dopo il salto…
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Aggregare e filtrare feed in modo trasparente e senza bisogno di nessun software?
FeedRinse, seguito di una veloce e gratuita registrazione permette di creare dei “Canali” composti da vari feed, filtrati per la presenza o meno di keyword.
Personalmente lo trovo molto utile per monitorare cosa succede interno ad uno specifico argomento senza dover “filtrare” a mano centinaia di articoli da decine di fonti.
Può anche essere utile per un monitoraggio della reputazione online.
Dentro l’uovo c’è la chiusura di blogbabel …
Il punto sembra essere ancora la licenza dei contenuti :
e gli altri che continuano a non capire che un motore di ricerca ha poco a che fare con la licenza d’uso dei contenuti.
da : http://it.blogbabel.com/basta/
Una volta mi sono schierato a favore di BB, una volta contro. Continuo a credere che parte del web2.0 sia lo scambio libero dei dati, in formato svincolato dalla forma estetica (XML). Che poi la gente riutilizza, e se l’idea è buona ci fa pure dei soldi. Il gioco è questo. Puoi giocarlo (feed completo) o non giocarlo (feed mooolto parziale o addirittura disattivato) ma non ti puoi lamentare se anche altri lo giocano.
Poi c’è il discorso più recente … ovvero che (IMHO) l’idea della classifica non è buona ed è realizzata peggio. E’ che è questa che genera problemi. Non l’aggregazione dei titoli dei post e il monitoraggio delle conversazioni. E che (alcuni) Tblog sono pregevoli, e che creano contenuto e relazioni come e più di molti blog “classici”.
P.S. : Buon Easter Egg a tutti
[...] L’economia di Second Life è morta da tempo.
Sapete dove sono molti dei profeti?
Lo so sembra incredibile, ma sono ancora sul palco: hanno smesso di parlare di Second life, ma continuano imperterriti a sdottorare su WEB 2.0[...]Via Roberto Dadda
Mi iscrivo nel club dei non-stupiti, ma a differenza del suddetto continuo a credere che il web sociale (a.k.a. web2.0) tiri, da prima di SL, e tirerà anche nel futuro. D’altronde la socialità è nel nostro bios. E il web2.0 è solo un nuovo canale per un esigenza antica. Solo che ai tempi di usenet non si chiamava web2.0, ma il concetto era lo stesso.